L’area geografica sulla quale è stato costruito gran parte del percorso di gioco una volta era occupata da paludi e, dopo la bonifica dell’Agro Pontino avvenuta nei primi anni del Novecento, è stata coltivata negli anni successivi soprattutto a mais in rotazione con prato da sfalcio.
Interminabili file di eucalyptus, piantate dai bonificatori per la loro capacità di assorbire l’acqua dal terreno, crescono oggi rigogliose sul margine di canali e fossi del territorio, insieme a tamerici e canneti, mentre nella parte più vicina al mare troviamo le piante tipiche della macchia mediterranea.
Tra le specie animali che si possono avvistare, soprattutto gli uccelli: oltre ai passeriformi stanziali, durante il passo troviamo tra le molte specie la Cutrettola, il Codirosso, la Quaglia e il Rigogolo, mentre d’inverno è comune la presenza del Pettirosso e dello Scricciolo.
Tra i rough e i fairway sono numerosi gli incontri con l’Upupa, il Cuculo, il Verzellino, l’Averla piccola e il Verdone. Facile individuare rapaci in caccia, come il Nibbio, più rari gli avvistamenti del Falco lodolaio e del Gheppio.
In prossimità dei canali di bonifica e nei laghetti del percorso è possibile osservare il Germano Reale, l’Alzavola e frequenti sono gli avvistamenti dell’Airone cenerino. Ai passi possiamo ammirare il Piro Piro piccolo e branchi di Tuffetti che nuotano nel lago più grande del campo. Avvistate anche Folaghe, o Garzette. D’inverno il Martin Pescatore e , prima che la stagione calda abbia il sopravvento, la magnifica Pittima Reale e la Marzaiola.
Durante tutto l’anno beccano tra i canneti a le gallinelle d’acqua. Altre specie avvistate sono l’Usignolo di fiume e la Cannaiola.
Altri animali autoctoni che vivono o transitano all’interno del Golf Club sono la volpe e il riccio comune, mentre tra quelli esotici troviamo le nutrie.

